Università di Liegi : Attorno alle comete c'è aria pesante26/05/2021

Un nuovo studio condotto da un’equipe di scienziati dell'Università di Liegi, che utilizza i dati del Vlt (Very Large Telescope) dell’Eso (European Southern Observatory), ha dimostrato che ferro e nichel esistono nelle atmosfere cometarie in tutto il Sistema solare, anche lontano dal Sole. Uno studio separato di un’equipe polacca, che pure ha utilizzato i dati dell’Eso, ha riferito che il vapore di nichel è presente anche nella cometa interstellare ghiacciata 2I/Borisov. Questa è la prima volta che metalli pesanti, di solito associati ad ambienti caldi, sono stati trovati nelle atmosfere fredde di comete lontane.

«È stata una grande sorpresa rilevare gli atomi di ferro e nichel nell’atmosfera di tutte le comete che abbiamo osservato negli ultimi due decenni, circa 20, e anche in quelle lontane dal Sole in un ambiente spaziale freddo», afferma Jean Manfroid dell’Università di Liegi, Belgio, che ha condotto il nuovo studio sulle comete del Sistema solare pubblicato oggi su Nature.

Gli astronomi sanno che i metalli pesanti esistono nell’interno polveroso e roccioso delle comete. Ma, poiché i metalli solidi di solito non “sublimano” (diventano gassosi) a basse temperature, non ci si aspettava di trovarli nell’atmosfera delle comete fredde che viaggiano lontano dal Sole. I vapori di nichel e ferro sono stati ora rilevati persino nelle comete osservate a più di 480 milioni di chilometri dal Sole, più di tre volte la distanza Terra-Sole.

L’equipe belga ha trovato ferro e nichel nell’atmosfera delle comete in quantità approssimativamente uguali. Il materiale nel nostro Sistema solare, per esempio quello che si trova nel Sole e nelle meteoriti, di solito contiene circa dieci volte più ferro che nichel. Questo nuovo risultato ha quindi implicazioni per la comprensione del Sistema solare primitivo, ma l’equipe sta ancora decodificando quali siano.

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