Casa Vallonia 2026
Emilia-Romagna, 3–6 novembre 2026
Nel 2026 Casa Vallonia cambia formula e diventa un progetto diffuso sul territorio. Dopo le edizioni di Milano e Torino, la terza edizione italiana non si concentra in un’unica sede, ma si articola in diverse città dell’Emilia-Romagna. Riunisce imprese, investitori, università e ricerca attorno a un tema centrale: la transizione ecologica.
Casa Vallonia 2026 è promossa dall’Agenzia Vallone per l’Esportazione e gli Investimenti Esteri (AWEX) in collaborazione con Wallonie-Bruxelles International (WBI). Il programma unisce sviluppo commerciale, attrazione degli investimenti, ricerca, innovazione e cooperazione accademica. L’obiettivo è presentare la Vallonia non solo come territorio esportatore di tecnologie e know-how, ma anche come partner economico, scientifico e tecnologico dell’Italia e come destinazione per gli investimenti internazionali.
Perché la transizione ecologica e perché l’Emilia-Romagna
La Vallonia ha una lunga tradizione industriale e competenze consolidate nel trattamento delle acque, nella valorizzazione dei rifiuti, nell’economia circolare e nelle tecnologie ambientali. Questa vocazione oggi si rafforza con progetti come il District Cleantech di Charleroi, un nuovo polo dell’innovazione sviluppato su circa 40 ettari di ex aree industriali, che conta già oltre 100 membri e più di 20 progetti industriali.
L’Emilia-Romagna è uno dei territori italiani più dinamici nella green economy e nella bioeconomia. Ospita un sistema articolato di università e Tecnopoli con cui le università francofone del Belgio hanno già avviato collaborazioni. Casa Vallonia 2026 nasce proprio dall’incontro di queste due dimensioni: economia e ricerca.
Perché Ecomondo
Ecomondo è uno dei principali saloni internazionali della transizione ecologica. ,
Il cuore di Casa Vallonia è lo stand collettivo dell’AWEX a Ecomondo, nel Padiglione B5, stand 504. Più che uno spazio espositivo, è un vero luogo d’incontro tra l’offerta tecnologica vallone e la domanda del mercato italiano e internazionale.
Per tutta la durata del salone le aziende vallone presentano le loro tecnologie, i loro prodotti e i loro servizi nelle sessioni «Pitch, Meet & Belgian Beer», un formato informale pensato per favorire i primi contatti e il dialogo con potenziali partner e clienti:
- Martedì 3 novembre, 11:00–12:00: Phileole, Xeolis e Indao
- Martedì 3 novembre, 16:00–17:00: Ecosteryl, Ark Capture Solutions e Siguesol
- Mercoledì 4 novembre, 16:00–17:00: E-Biom, Vanheede e Greenwin
- Venerdì 6 novembre, 11:00–12:00: NCP Wallonie, Novobiom ed Energis
Lo stand è aperto anche agli incontri B2B con le imprese italiane interessate a sviluppare collaborazioni commerciali e tecnologiche con la Vallonia.
Investire in Vallonia
Casa Vallonia comprende anche una componente dedicata all’attrazione degli investimenti esteri. Durante la settimana, l’AWEX incontra imprese italiane e internazionali per presentare la Vallonia come porta d’accesso al Nord Europa, con un focus sulle tecnologie verdi.
Università, ricerca e innovazione
Accanto alla componente economica, WBI accompagna una delegazione di sei istituzioni universitarie e di ricerca della Federazione Vallonia-Bruxelles. La delegazione incontra le Università di Bologna, Parma, Ferrara e Modena e Reggio Emilia (UNIMORE), insieme al Tecnopolo di Bologna e ad ART-ER.
Il filo conduttore resta la transizione ecologica, dalla bioeconomia all’innovazione agroalimentare. L’obiettivo è approfondire le collaborazioni esistenti e avviarne di nuove: mobilità, doppi titoli, cotutele e progetti di ricerca comuni. Il percorso si conclude a Ecomondo, dove professori e ricercatori incontrano le aziende sullo stand vallone, creando un collegamento diretto tra ricerca, innovazione e impresa.
Un tocco di cultura: Thierry Van Hasselt
Casa Vallonia 2026 dà spazio anche alla creatività della Federazione Vallonia-Bruxelles. L’edizione ospita infatti Thierry Van Hasselt, autore e illustratore belga, tra i fondatori della casa editrice Frémok e figura di riferimento del fumetto d’autore e della ricerca grafica contemporanea.
Il 5 novembre, sullo stand vallone di Ecomondo, l’autore sarà protagonista di un momento di dediche riservato agli ospiti di Casa Vallonia. È una tappa del suo percorso in Italia.
→ Scopri il percorso italiano di Thierry Van Hasselt QUI
Il filo conduttore resta la transizione ecologica, dalla bioeconomia all’innovazione agroalimentare. L’obiettivo è approfondire le collaborazioni esistenti e avviarne di nuove: mobilità, doppi titoli, cotutele e progetti di ricerca comuni. Il percorso si conclude a Ecomondo, dove professori e ricercatori incontrano le aziende sullo stand vallone, creando un collegamento diretto tra ricerca, innovazione e impresa.